Il Bunker di Moso - Tel (Bolzano/Bozen), Trentino-Alto Adige - Musei
Il Bunker di Moso in Val Passiria (Alto Adige) è un tunnel chilometrico scavato nella roccia. L’aveva voluto Benito Mussolini per dare riparo alla popolazione in quanto temeva un’invasione dall’alleato Hitler da nord. L’artista meranese Matthias Schönweger ha trasformato il bunker in una vera e propria galleria d’arte, che si confonde con l’ambiente naturale circostante. Il bunker, in Val Passiria, è accessibile anche da sopra, grazie al fatto che sulla parete esterna è stata installata una struttura per arrampicatori. Nel Mooseum sono presentati temi che concernono la storia, la natura e le antiche miniere sotterranee. Spostandosi sul Passo Palade, il bunker, costruito nel 1940 da centinaia di operai, rappresenta una vera e propria fortificazione di quattro piani con gallerie, corridoi e quartieri d’artiglieria. Il percorso espositivo, lungo 60 metri, si articola in quattro aree: le foto che raffigurano i volti degli abitanti della zona, quelle che riprendono i simboli religiosi, quelle dedicate ai rifugi e alle abitazioni e, infine, foto di montagne. Il bunker ha una temperatura costante di 4 gradi.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.