Museo delle arti e delle tradizioni popolari - Riccia (Campobasso), Molise - Musei
Il Museo delle arti e delle tradizioni popolari di Riccia è un interessante spazio espositivo presso il quale si è cercato di raccogliere tutti quei frammenti legati ai vecchi usi paesani, antiche vestigia di un passato ormai lontano e dimenticato. Inaugurato nel 1997 grazie agli sforzi dell’Associazione culturale Tempo e Memoria, esso è stato allestito nel borgo di Piano della Corte, e rappresenta una vera e propria panoramica sulla storia della cittadina molisana, rievocata attraverso gli oggetti d’uso comune.Qui troviamo arnesi che i contadini impiegavano nel duro lavoro dei campi, e tutti quegli attrezzi impiegati dagli artigiani locale per realizzare le loro splendide creazioni; non mancano nemmeno gli antichi giocattoli con cui bambini si divertivano insieme ai loro coetanei. Attraverso gli oggetti si ricostruisce quindi l’antica quotidianità, si fanno rivivere gli antichi costumi e come per incanto le botteghe artigiane sembrano prendere nuovamente vita, il tutto in una sorta di grande affresco dell’antica cittadina rurale. Un’iniziativa tramite la quale la cittadina di Riccia riscopre le proprie origini e la propria identità culturale, rivelando manifestazioni antropologiche di notevole interesse ed importanza. Tra i pezzi in esposizione ricordiamo alcuni telai utilizzati per la tessitura della lana, alcuni strumenti musicali, gli arnesi del ciabattino e persino un vecchio telegrafo.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.