Il Mulino di Bottonero - Chiavenna (Sondrio), Lombardia - Musei
Il Mulino di Bottonera, fabbrica realizzata per la lavorazione del grano tenero e del grano duro, fu fondata a Chiavenna dal Signor Carlo Moro nel 1867; l’edificio rivestì per molto tempo un ruolo fondamentale nell’economia della Valle ed oggi rappresenta l’unica testimonianza dell’esistenza di un’area industriale in Valchiavenna e l’ultimo esempio di tecnologia industriale aperta al pubblico in tutta Italia. Il Mulino – strutturato su tre piani ed organizzato secondo un complesso gioco di pulegge, nastri e macine – operava ininterrottamente 24 ore su 24, producendo farina per pasta e pane; il tutto, sfruttando l’energia idraulica prodotta dal fiume Mera. L’edificio cessò l’attività negli anni Sessanta. In accordo con l’Amministrazione Provinciale, nel 1997 la Comunità Montana della Valchiavenna decise di acquistare questo reperto industriale per ristrutturarlo. Il merito del restauro della struttura va attribuito ai volontari dell’Ovva, l’Organizzazione Volontari dalla Valchiavenna Anziani, che con circa nove mila ore di lavoro gratuito hanno recuperato in modo perfetto questa importante risorsa.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.