La bellezza di piazza Saffi e la chiesa di San Mercuriale. Ecco Forlì, luogo di ospitalità nelle stagioni dei grandi pellegrinaggi.
Cosa vedere A due passi dal mare, accoccolata su colline verdissime, piena di allegria e pezzi artistici davvero unici, ecco Forlì. Qui la gente è abituata da secoli ad ospitare viaggiatori e viandanti. Non a caso è proprio da queste parti, nel vicino borgo panoramico di Bertinoro (dove c'è ancora l'osteria preferita di Giosuè Carducci e di Giovanni Pascoli), che si sono inventati, in tempi non sospetti, una festa di paese chiamata la "Colonna dell'ospitalità". In pratica, una volta all'anno le famiglie di Bertinoro ospitano uno straniero. In un trionfo di libagioni e festeggiamenti e grandi amicizie. Obbligatorio è poi passare una mezza giornata nella Pinacoteca. Il palazzo che la ospita fu per circa duecento anni l'Ospedale della Città. All'interno del Museo si possono ammirare due piccoli capolavori su tavola: appartengono alla mano del Beato Angelico. Fra i pezzi forti di questa visita c'è una bellissima Ebe scolpita da Antonio Canova. Mentre nella sala principale sono raccolte grandi tele, tra le quali l' "Annunciazione" e "San Giovanni Battista" del Correggio.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.