Castello Savoia - Gressoney Saint Jean (Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste), Valle D'Aosta - Castelli
Il castello Savoia di Gressoney fu fatto costruire dal Re Umberto I in omaggio alla Regina Margherita. Il progetto del castello in stile medievale è dell'architetto Emilio Stramucci, ideatore delle decorazioni neobarocche per il palazzo reale di Torino e per il Quirinale di Roma. La prima pietra fu posta con una cerimonia solenne il 24 agosto 1899, mentre i lavori di costruzione terminarono nel 1904. Il castello della Regina Margherita sorge ai piedi del colle di Ranzola nella località denominata Belvedere, proprio perché domina tutta la vallata fino al ghiacciaio del Lyskam. Il castello si articola su tre piani: il pianterreno con i locali da giorno, il piano nobile con gli appartamenti reali e il secondo piano (non accessibile ai visitatori) riservato ai gentiluomini di corte; mentre i sotterranei ospitano le cantine. Restano pochissimi elementi appartenuti all'arredo originale: le tappezzerie, le decorazioni e l'elegante scalone ligneo con grifoni e aquile, che conduce agli appartamenti reali. Attorno al castello si estende il Giardino roccioso, un orto botanico che ospita numerose specie tipiche della flora alpina e che in estate la ricca fioritura trasforma in una macchia multicolore. Dal 1981 il castello Savoia appartiene alla Regione Autonoma della Valle d'Aosta.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.