Castèl Valér giganteggia solitario sull’assolato pendio sovrastante la Villa di Campo Tassullo, circondato oggi da rigogliosi frutteti e poche zone boschive, come aggrappato alla forte altissima torre ottagonale, simbolo del Castello, ed unica di quella forma nel Trentino. Visto dall’alto ricorda un suggestivo e articolato borgo medioevale. La parte più antica è ipotizzata agli inizi del XII secolo, anche se le prime notizie documentate (“Castrum Valerii”) risalgono al 1211. Fondamentalmente è diviso in due blocchi: il primo occupa la parte sud-orientale con i fabbricati più antichi, dove elementi romanici e gotici si alternano a motivi di decorazione di impronta cinquecentesca; il secondo blocco, cui venne fi n dall’origine destinata una funzione esclusivamente residenziale, è interamente cinquecentesco, pur essendo stato oggetto di adattamenti nel XVII e XVIII secolo. Curiosamente, questa suddivisione non fu solo architettonica; i due blocchi erano abitati da rami distinti della stessa famiglia. Fra le due cinte murarie, a nord, sorge la cappella di S.Valerio, di grande valore artistico per gli affreschi bascheniani, oggetto di recenti restauri.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.