Il Castello Angioino di Gallipoli è uno dei pochi castelli bagnato dalle acque del mare: esso domina il ponte che dalla città va verso il mare e il porto. L’edificio sovrasta il mare sia a ponente che a levante e venne costruito proprio a difesa della città. Il castello, fatto costruire nel 1281 da Carlo I d’Angiò, è un edificio di alto livello dal punto di vista ingegneristico. Il castello nacque su una struttura già esistente dal 710, quando venne edificata una fortificazione in corrispondenza dell’unica porta di accesso della città. Al tempo venne costruito solo un torrione e un ponte levatoio. L’edificio venne staccato dalla città solo nel 1484 quando i veneziani operarono il ripristino delle mura di Gallipoli e rafforzarono il castello. Nel periodo angioino vennero edificate tre torri: quella della Bandiera, della Vedetta e della Campana. Le torri erano piuttosto distanti tra loro e vennero collegate da dei sotterranei. Le mura del castello sono in tufo carparo assemblato con calce, bolo e pozzolana. Sono opera dell’architetto senese Francesco Martini i beccatelli a più torri, le coperture a botte e a crociera e la volta a crociera della Torre Grande con spicchi ogivali.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.